La forfora è una fonte di imbarazzo e può causare dei veri e propri cali di autostima.

Cerchiamo di capire cos’è e come lasciarcela alle spalle (e non sulle spalle!) 

La forfora: cos’è e da cosa è causata

La forfora è un problema del cuoio capelluto che si manifesta con una desquamazione cutanea visibile in forma di scagliette bianche alla base del capello.

  • Dermatite seborroica: le persone che soffrono di questa patologia sono molto più inclini ad avere la forfora. La dermatite seborroica colpisce molte zone della pelle, rendendola grassa, arrossata e ricoperta di piccole squame.
  • Produzione di lieviti: ognuno di noi ospita lieviti all’esterno del proprio corpo; in alcune persone questi lieviti proliferano alzando il rischio di avere la forfora (soprattutto durante i mesi più freddi dell’anno).
  • Pelle secca: la pelle secca favorisce la desquamazione cutanea, e se la forfora è causata da questo problema, sarà secca e non grassa.
  • Patologie cutanee: psoriasi, eczema e altri disturbi importanti dell’epidermide possono manifestarsi anche attraverso la forfora.
  • Reazione ad alcuni trattamenti: alcuni prodotti per capelli possono scatenare delle reazioni allergiche, così come lavaggi troppo frequenti con prodotti aggressivi.
  • Alimentazione: una dieta povera di zinco e vitamina B aumenta il rischio di desquamazione, così come un fegato appesantito.
  • Stress: lo stress causa innumerevoli mali al nostro organismo, non ultima la formazione della forfora!

 

Principi attivi contro la forfora!

La prossima volta che ti troverai a scegliere un prodotto anti-forfora, controlla che in etichetta sia presente almeno uno dei seguenti ingredienti:

Zinco Piritione (Zinc Pyrithione): è un principio attivo con specifiche funzioni antimicotiche e antibatteriche, che inibisce l’eccessivo rinnovamento cellulare. Lo trovi nella linea Anti-Pelliculaire di Kérastase

Acido Salicilico (Salicylic Acid): aiuta il cuoio capelluto a sbarazzarsi delle cellule morte, senza rallentarne la produzione. Attenzione a non scegliere un prodotto che contenga una percentuale troppo alta di questo acido perché potrebbe seccare eccessivamente la pelle peggiorando la situazione. Il nuovo Shampoo Scalp Benefits di Aveda ha una concentrazione di Acido Salicilico ideale (pari al 2%).

Glicerina (Glycerin): è un idratante e lenitivo naturale che può aiutare a ridurre il problema della secchezza cutanea del cuoio capelluto. Tra i nostri prodotti ti consigliamo lo Shampoo Scalp Relief Dandruff Control di Redken (che contiene anche Zinco Piritione).

Selenio Disolfuro (Selenium Sulfide): riduce la velocità del ricambio cellulare dell’epidermide, svolgendo allo stesso tempo un’azione fungicida. Lo puoi trovare nello Shampoo Naturaltech Purifiyng di Davines, abbinato a Fitoceutici da Tarassaco: ricchi in polifenoli e zuccheri con azione antiossidante.

 

 

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